Ritorno su questo spazio per sfogarmi un po'.
Per la seconda volta a distanza di 5 anni a fronte di una mia protesta, urlata, motivata e indiscutibile mi sono sentito rispondere con la stesse parole:
“Questa è la _ _ _ _ _ _ _ (nome dell'azienda)”
“Questa è la _ _ _ _ _ _ _ (nome dell'azienda)”
Dal momento in cui questa frase ha invaso l'altoparlante del mio telefono ho capito che la collaborazione tra me e l'azienda è giunta a termine.
Io non sono fatto per la rassegnazione e credo che sia necessario prendere decisioni coraggiose che implicano la chiusura dei rapporti professionali. Un dovere nei confronti di me stesso, dei miei clienti e dei collaboratori.
Ad oggi il mio settore è già sufficientemente rassegnato di suo. Crisi, concorrenza esasperata e impreparazione imbarazzante dei valutatori.
A questo punto non resta che tanta amarezza per una scelta sbagliata.
Come di consueto la pagherò o meglio la sto già pagando esageratamente cara.
Come di consueto la pagherò o meglio la sto già pagando esageratamente cara.
Non posso attribuire a nessuno, se non a me stesso, le responsabilità di questo grossolano errore di valutazione.
Non sono più quello di una volta.
Se continua così, dovrò sostituire la mia passione professionale con quella sportiva e anziché scrivere di normative diffonderò le mie tabelle di allenamento, stili vari, esercizi di miglioramento e nuoto total immersion.
;-(

1 commenti:
Una risposta che ho sentito tante volte anch'io da altri soggetti negli ultimi 4 anni.
Denota la notevole mediocrità di chi la pronuncia e, mi spiace dirlo, anche di chi lo ha messo dove sta.
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